Planet

& Product

La protezione dell’ambiente nella conduzione e nello sviluppo delle proprie attività non è solo il risultato del rispetto delle normative applicabili, ma rappresenta un principio fondamentale per il Gruppo F.I.L.A. Nel nostro operare, ci impegniamo ad adottare politiche e processi finalizzati al mantenimento e al miglioramento della qualità e della sicurezza dei nostri prodotti, promuovendo al contempo una gestione responsabile degli impatti ambientali.

Le misure che adottiamo contribuiscono al raggiungimento di questi obiettivi di sviluppo sostenibile:

SDG Goal 06 SDG Goal 07 SDG Goal 09 SDG Goal 13 SDG Goal 14 SDG Goal 15

53%

dei rifiuti vengono riciclati e riutilizzati

-56%

rispetto al 2022

141.344 m3

totale consumi idrici

11.821 t CO2

Emissioni scope 1

14.544 t CO2

Emissioni scope 2

103.500 t CO2

Emissioni scope 3

Gestione forestale certificata

Le foreste sono sottoposte a numerose sfide climatiche, ecologiche, antropiche e socioeconomiche. La loro tutela richiede il coinvolgimento e la collaborazione di tutti gli attori della filiera. I sistemi di certificazione della provenienza del legno e dei suoi derivati consentono di promuovere pratiche di gestione responsabile delle risorse forestali e di garantire la tracciabilità dei materiali lungo la catena di fornitura. Tali sistemi contribuiscono alla conservazione della biodiversità, il rinnovamento delle risorse forestali, la tutela degli habitat e la mitigazione degli impatti associati alle attività di sfruttamento forestale.

FILA Group realizza prodotti finiti quali carte da disegno, matite e pastelli certificati FSC® (Forest Stewardship Council®) e PEFC™ (Programme for the Endorsement of Forest Certification).

Le società del Gruppo certificate come stabilimento produttivo e/o catena di custodia sono:

 

• FILA Spa: FSC e PEFC

• Canson Sas: FSC e PEFC

• Canson Yixing: FSC

• Daler-Rowney Ltd also Brideshore: FSC

• Dixon Mexico: FSC e PEFC

• St. Cuthberts: FSC

• Lyra: FSC e PEFC

In ottica di economia circolare

Al fine di ridurre gi sprechi, è attivo un sistema di recupero dei residui che rimangono dopo la lavorazione del legno, una pratica consolidata all’interno del Gruppo F.I.L.A., che si integra nel modello di economia circolare. Dall’utilizzo della corteccia dei tronchi e la polvere di legno come combustibile per la produzione di calore (Stabilimento di Oaxaca in Messico), alla realizzazione di alcune linee di matite e cornici per i canvass (Stabilimento di Brideshore in Repubblica Domenicana). In tutti gli stabilimenti di lavorazione del legno sono presenti sistemi di aspirazione dei trucioli e della polvere che sono poi destinati ad usi diversi.

Sistema di gestione ambientale ISO 14001

Il Gruppo ha avviato un piano di adozione della certificazione ambientale ISO 14001:2015 dei propri stabilimenti produttivi con l’obiettivo di strutturare e formalizzare la gestione degli aspetti ambientali connessi alle attività operative. In conformità ai requisiti dello standard, ciascun stabilimento effettua un’analisi dei propri aspetti e impatti ambientali, definisce obiettivi e programmi di miglioramento, attua procedure e controlli per la gestione delle attività rilevanti dal punto di vista ambientale e monitora periodicamente le proprie prestazioni attraverso un processo di riesame e miglioramento continuo del sistema di gestione ambientale, con il coinvolgimento delle funzioni e delle parti interessate pertinenti.

Al 31.12.2025, 15 stabilimenti su 19 sono in possesso della certificazione sul sistema di gestione ambientale (ISO 14001): F.I.L.A. S.p.A. (per lo stabilimento di Pero e gli uffici di Rufina), Canson Francia (Grand Murier, Moulin du Roy e St.Germain), St. Cuthberts, F.I.L.A. Argentina, Lyra Germany, Dixon Ticonderoga Art, Daler Rowney (Bracknell), Canson Brasile, F.I.L.A. Arches, Canson Art & Craft Yixing Co., Ltd e Dixon Mexico (Tultitlan e Oaxaca). Attualmente 1.901 dipendenti operanti negli stabilimenti produttivi, pari al 72% (65% nel 2024) del personale di tutto il Gruppo lavora in siti con certificazioni ISO 14001.

La plastica: un tema che ci sta particolarmente a cuore

La plastica è una materia prima essenziale per garantire funzionalità, sicurezza, durata ed economicità di moltissimi prodotti. Esistono molti tipi diversi di plastica e ognuno offre caratteristiche a garanzia della funzionalità del prodotto stesso.
La maggior parte della plastica, oggi disponibile sul pianeta, proviene ancora da fonti fossili (petrolio) ed è impiegata in moltissimi ambiti per la realizzazione di oggetti durevoli o semidurevoli, particolari e componenti che ritroviamo nel nostro quotidiano. Il mondo delle plastiche sostenibili è in continua evoluzione e il nostro impegno nel testare e ricercare nuove soluzioni coerenti con la filosofia dell’economia circolare – per il recupero dei materiali di scarto e la riduzione dei rifiuti – apre la strada a nuove applicazioni di questi materiali e a un loro progressivo maggior utilizzo, compatibilmente con l’adattabilità ai prodotti del Gruppo.

Le Bioplastiche

Negli ultimi anni, la ricerca di soluzioni innovative nel campo delle bioplastiche ha subito una forte accelerazione. Le bioplastiche si suddividono in due grandi mondi:

• le plastiche bio-based* che contribuiscono alla riduzione della CO2 e sono prodotte con una risorsa rinnovabile e non fossile. In questa famiglia, troviamo polimeri bio-based e non biodegradabili, come ad esempio il PE bio-based e il PET bio-based

• le plastiche biodegradabili prodotte a partire da materia organica oppure a base di poliesteri sintetici caratterizzati da biodegradabilità per degradarsi velocemente nell’ambiente anche grazie ad uno spessore molto sottile. Alcuni esempi di plastica biodegradabile sono quelle a base di amido di mais, grano, tapioca, patate, fecola di patate o scarti vegetali come bucce di patate. Queste plastiche sono oggi ampiamente utilizzate per produrre, ad esempio, i sacchetti della spesa e i sacchetti per il conferimento dell’umido.

*La componente di rinnovabilità o contenuto bio-based dei nostri prodotti è scientificamente provata, si determina misurando la percentuale dell’isotopo 14C che non è presente nel petrolio e nei suoi derivati. La norma di riferimento per questa determinazione è l’ASTM 6866 “Standard test methods for determining the bio-based content of solid, liquid and gaseous samples using radiocarbon analysis”.

Nei nostri reparti di ricerca e sviluppo abbiamo studiato e testato le bioplastiche per comprenderne l’applicabilità ai nostri prodotti, la sostenibilità nel processo industriale e la resa nel prodotto finito.

Dopo uno studio approfondito e numerose prove, nel 2023, la plastica bio-based da canna da zucchero è stata introdotta per la prima volta dal Gruppo FILA a livello industriale per produrre un pennarello a tampone con inchiostro a base di acqua con il marchio LYRA Graduate ART-TIP. Si tratta di un pennarello per disegno artistico che garantisce performance in linea con i pennarelli realizzati con plastica da fonte fossile ma che contiene il 64% (corpo, tappo e cappuccio per la parte colorata) di plastica bio-based.

Plastica riciclata e plastica rigenerata

L’utilizzo di plastica riciclata o rigenerata è stato introdotto in diversi stabilimenti del Gruppo allo scopo di sostituire o progressivamente ridurre l’utilizzo di plastica da fonte fossile. Il risultato sono oggi diversi prodotti finiti, dalle penne a sfera Tratto1 prodotte in Italia con polimeri composti da materia prima seconda (materiali plastici derivanti da operazioni di recupero di rifiuti a fine vita) e sottoprodotto (scarti industriali), alla linea dei pennarelli multisuperficie Giotto DECOR nelle versioni Metallic, Materials e Textile realizzata in materiale rigenerato Ecomeplen, così come i più recenti pennarelli per bambini Giotto be-bè.

Oltre ai prodotti finiti anche per le confezioni che acquistiamo o produciamo internamente al gruppo stiamo da alcuni anni progressivamente introducendo plastiche riciclate o rigenerate, ad esempio: le bottiglie di plastica con almeno il 30% di plastica riciclata (PET riciclato) prodotte dallo stabilimento Canson di Saint Germain per contenere tempere e colle liquide a marchio Giotto e contenitori durevoli e semi-durevoli come  “schoolpack” e barattoli con pennarelli o matite colorate a marchio Giotto, secchielli gioco e attrezzini gioco per i più piccoli abbinati alla pasta per giocare didò tutti realizzati presso lo stabilimento FILA di Rufina (FI) prodotti con plastica rigenerata.

Non c’è dipinto o disegno senza una buona carta

L’acqua è la principale risorsa naturale utilizzata nella produzione della carta. Per questo la qualità dei corsi d’acqua rappresenta per noi una priorità. Le Cartiere Canson® utilizzano l’acqua purissima del bacino dell’Ardèche, in Francia. I corsi d’acqua che lambiscono le Cartiere Canson® sono inseriti nella categoria 1 (classificati di “ottima qualità”) dall’Agence de l’Eau (agenzia francese dell’acqua).

Ad oggi, vengono utilizzati esclusivamente inchiostri ad acqua per la stampa delle cartellette Canson®, della carta da disegno e della carta millimetrata. Inoltre, per la realizzazione dei blocchi collati impieghiamo una colla neutra che, oltre ai vantaggi ambientali, permette la conservazione ottimale delle opere.

Durante la progettazione dei prodotti, cerchiamo di ridurre al minimo le emissioni di rifiuti alla fonte. Lo sforzo si è concentrato sulla riduzione della percentuale di carta sprecata: ottimizzando le nostre produzioni e la larghezza della bobina, diminuendo i solchi di taglio e migliorando e rendendo affidabile il funzionamento delle nostre apparecchiature. Daler Rowney ha investito nella più recente tecnologia del mulino a cestello, che le permette di preparare internamente le dispersioni di pigmento, al fine dire ridurre in maniera significativa la quantità di acqua ma anche dei consumi energetici e delle emissioni dovute al trasporto.

L’acqua la risorsa più preziosa

Nel processo produttivo del Gruppo F.I.L.A. l’acqua è utilizzata per le cartiere (St.Cuthberts in Gran Bretagna e Canson e FILA Arches in Francia), per la produzione di pitture, tempere, colle, (negli stabilimenti di Canson in Francia, Grupo F.I.L.A.Dixon in Messico, Daler-Rowney in Regno Unito, Industria Maimeri in Italia e F.I.L.A. Yixing in Cina, e in Canson Brasile) e per la produzione di paste da modellare (negli stabilimenti di Rufina in Italia, in Canson in Brasile e nel Gruppo Dixon in Messico).

Tutti i prelievi e gli scarichi idrici del Gruppo sono conformi ai requisiti normativi locali e oggetto di verifica periodica. Le società del Gruppo hanno adottato specifiche policy, investimenti e obiettivi per confermare il proprio impegno nella riduzione dei consumi d’acqua.

In Canson Francia, Grand Mûrier, nel 2017, è stata costruita una vasca di decantazione delle acque reflue pluviali per la separazione di potenziali forme inquinanti (quali, ad esempio, idrocarburi) prima dell’emissione controllata nell’ambiente. Sempre in Canson Francia, a Moulin du Roy, è attivo un sistema di depurazione delle acque (“effluent plant”) per il loro trattamento prima della re-immissione nel corso d’acqua, ed è stata avviata un’ analisi di fattibilità per la riduzione dei prelievi idrici.

Nel sito produttivo di Chalon en Champagne è attivo un depuratore per le acque reflue industriali derivanti dai processi produttivi. Nella cartiera di St Cuthberts nel 2019 è stato costruito un nuovo impianto di gestione delle acque (“effluent plant”) che sono trattate prima di essere parzialmente riutilizzate nel processo produttivo e reimmesse nel corso fluviale.

In Fila Arches, è presente una stazione per il trattamento misto delle acque (acque reflue), ossia un doppio trattamento con una fase fisico-chimica e un’altra biologica, che consente di riutilizzare fino al 25% dell’acqua depurata e di ridurre l’impatto ambientale. L’acqua trattata in questa stazione viene depurata e reimmessa nell’ambiente.

L’impianto di depurazione delle acque dello stabilimento di Oaxaca di Dixon Mexico separa le acque dalla cera utilizzata nel processo produttivo.

Scopri di più nei nostri report di Sostenibilità

Migliore è la qualità, minore è lo spreco

Durata e resa sono aspetti che influiscono sulla riduzione dello spreco: questa è una filosofia che perseguiamo in tutto ciò che facciamo, ogni giorno. I nostri pennarelli scrivono a lungo perché le componenti plastiche sono progettate per evitare l’evaporazione dell’inchiostro, scegliamo pennini in fibra che sono al contempo morbidi e resistenti, non si deformano e consentono un utilizzo completo dell’inchiostro contenuto nel tampone.

Le matite e pastelli sono realizzati con mine solide ad alta concentrazione di pigmento, che rilasciano immediatamente colore sul foglio, pur consumandosi lentamente. Le colle stick non si sfaldano, sono compatte e rilasciano la giusta quantità di colla sul foglio per un consumo ottimale, mentre le tempere sono ricche e concentrate, tanto che una piccola quantità è in grado di offrire una grande resa; Infine, le penne, gli evidenziatori e i marcatori hanno un’ampia riserva di inchiostro, che consente loro di scrivere più a lungo.

Nel 2022 PONGO, il marchio icona della plastilina italiana prodotto nello stabilimento toscano di Rufina, compie 70 anni e diventa totalmente sostenibile migliorando le sue performance. Una formula a base vegetale composta in parte da materie prime da fonti rinnovabili. Una nuova plastilina sempre morbida e caratterizzata da colori vivi e brillanti che, oltre a non essiccare all’aria, è più facile da manipolare e facilmente lavabile da mani e superfici.

Un occhio attento
anche alle confezioni

La scelta dei materiali per le confezioni e per gli imballaggi è un altro aspetto fondamentale per la crescita del Gruppo in ottica di sostenibilità. Per questo il nostro obiettivo è ridurre progressivamente allo stretto necessario gli imballaggi, compattando ove possibile le confezioni per minimizzare la riduzione dei rifiuti e delle immissioni. Ricerchiamo soluzioni a minor impatto ambientale per le confezioni, privilegiando l’utilizzo di cartone preferibilmente riciclato. Riduciamo progressivamente gli imballaggi in plastica per garantire l’integrità del prodotto durante il trasporto e nel punto vendita. La maggior parte degli imballi in uso sono monocomponente e conferibili nella raccolta differenziata. Inoltre, stiamo progressivamente sostituendo la plastica da fonte fossile con altri materiali come la plastica riciclata R-PET per buste o blister.

Il processo di controllo della qualità del Gruppo F.I.L.A.

Il controllo della qualità nel Gruppo F.I.L.A. viene gestito dalla funzione specifica Assicurazione di Qualità (Quality Assurance), e si articola in due fasi: il controllo statico e il controllo di processo.

Il “controllo statico” prevede vari test svolti presso i laboratori interni del Gruppo, utilizzati anche per testare i prodotti nella fase di ricerca e sviluppo, mentre il controllo di processo avviene con vari test svolti in modo continuativo e/o programmato in tutte le fasi del processo produttivo da parte del personale addetto alla produzione e dal Controllo qualità. Tali test sono condotti in aggiunta ai test tecnici che sono imposti dagli standard nazionali e internazionali e/o dalle specifiche del cliente.

In aggiunta ai test interni atti a verificare la sicurezza del prodotto, il Gruppo F.I.L.A. si avvale di laboratori esterni, principalmente accreditati, per l’ottenimento di certificazioni da terze parti sul rispetto delle normative applicabili alla sicurezza. Ogni sito produttivo del Gruppo intrattiene rapporti e contatti con il proprio istituto storico di riferimento, mentre le filiali extra Unione Europea ottengono certificazioni emesse da istituti con valenza globale.

La gestione dei temi relativi alla sicurezza dei prodotti tiene conto della tipologia di prodotto, ossia prodotti classificati come giocattoli, prodotti classificati come “giocattoli cosmetici” e prodotti non classificati come giocattoli o cosmetici. Nei nostri reparti di ricerca e sviluppo studiamo e testiamo le bio-plastiche per comprenderne l’applicabilità ai nostri prodotti, la sostenibilità nel processo industriale e la resa nel prodotto finito.

Scopri le nostre politiche in materia di sostenibilità